Faccette dentali

Le faccette dentali sono lamine molto sottili e personalizzabili che i professionisti del settore possono posizionare sulla parte anteriore dei denti per migliorarne l’aspetto e servono a nascondere denti macchiati, scheggiati e irregolari. A tale proposito vediamo nel dettaglio quali sono le varie tipologie di faccette dentali, i vantaggi offerti e la procedura di applicazione.

Cosa sono le faccette dentali?

Le faccette dentali possono cambiare decisamente l’aspetto dei denti di una persona specie se quest’ultima li presenta con evidenti macchie e scolorimenti, piccoli pezzi mancanti, anomalie di forma o colore, spazi vuoti tra ognuno di essi. Le faccette possono dunque ritornare utili per le persone che desiderano una soluzione a lungo termine atta a risolvere in modo efficace qualsiasi tipo di preoccupazione estetica, di forma e volume. Premesso ciò, va altresì aggiunto che durante il processo di posizionamento, il dentista rimuove in genere una piccola quantità di smalto che è il sottile rivestimento protettivo esterno dei denti. Per questo motivo una volta che posiziona le faccette, una persona non può rimuoverle o scegliere di non usarle. Le faccette sono fisse, legate in modo inscindibile al dente, e duraturo (anche 20anni).

Le varie tipologie di faccette dentali

Faccette dentali: quali sono

Esistono fondamentalmente due tipi di faccette dentali ossia in porcellana e composito a base di resina.

Esistono fondamentalmente due tipi di faccette dentali ossia in porcellana e composito a base di resina. Le prime si presentano come una sorta di rivestimento forte e sottile che può avere uno spessore oscillante tra lo 0,5 e i 0,7 millimetri. Per fissarle, il dentista rimuoverà dello smalto dal dente dopo essersi assicurato che abbiano lo stesso colore di quelli naturali, anche se è possibile renderle ancora più bianche per illuminare ulteriormente il sorriso. Per quanto riguarda invece la seconda tipologia di faccette dentali composite a base di resina va detto che sono simili alle prime, ma tendono ad essere meno costose e richiedono una minore rimozione dello smalto. In secondo luogo va aggiunto che a volte, il dentista potrebbe non dover rimuovere lo smalto prima di posizionare il suddetto rivestimento composito. A margine va altresì aggiunto che questa tipologia di faccette dentali è generalmente più facile da sostituire se si presentano rotte o danneggiate rispetto a quelle in porcellana.

Quali sono le migliori faccette dentali?

Le faccette dentali in porcellana e quelle in composito a base di resina sembrano simili ma in realtà ci sono alcune differenze chiave. Le prime infatti tendono ad offrire un aspetto decisamente identico a quello dei denti naturali e possono coprire quelli più scoloriti e deformi. Il tipo di lamina verrà ovviamente scelto dal paziente a seconda delle sue esigenze e del budget di cui dispone. Un dentista in ogni caso può aiutarlo a decidere su quale tipo di rivestimento dentale orientarsi e su quello che funzionerà meglio.

Cosa succede durante la procedura di rivestimento dentale?

Per adattare le faccette in porcellana, un dentista rimuoverà prima un po’ di smalto dai denti interessati dopodiché prenderà l’impronta per creare uno stampo. Fatto ciò, lo invierà a un laboratorio che provvederà a creare le faccette su misura. Il passo conclusivo dell’operazione prevede poi un altro appuntamento dal dentista, che dopo aver verificato che le faccette si adattino alla perfezione ai denti anche dal punto di vista del colore effettuerà il fissaggio definitivo. Per quanto riguarda invece l’applicazione di faccette dentali in resina il professionista utilizzerà una luce per asciugare il materiale composito. Una volta che si sono indurite, provvederà poi a levigarle e lucidarle in modo che sembrino dei denti veri. Infine va aggiunto che una persona con nuove faccette dentali non deve necessariamente evitare particolari cibi o bevande dopo il loro fissaggio, anche se da limitare sono il caffè, il tè e il vino rosso così come altre bevande che possono macchiare i denti. Questa accortezza serve di fatto a mantenere a lungo intatte le faccette dentali indipendentemente se sono di porcellana o in composito di resina.

Controindicazioni e manutenzione delle faccette dentali

Le faccette dentali si possono applicare a tutti i pazienti tranne quando i denti si presentano eccessivamente cariati o decolorati. Inoltre, è importante sottolineare che queste lamine non sono particolarmente indicate quando il soggetto interessato ha problemi di masticazione, poiché la malocclusione che né deriva potrebbe romperle in modo irrimediabile. Premesso ciò, va altresì aggiunto che è sempre importante utilizzare da parte del dentista materiali di ottima qualità; infatti, se tali non si rompono e sono durevoli nel tempo. Tuttavia di fondamentale importanza per il paziente è la cura che deve essere minuziosa evitando quindi di strofinare i denti tra loro, masticare cibi molto duri o utilizzare paste abrasive inappropriate



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